Il passaggio della linea

IL PASSAGGIO DELLA LINEA

Italia, 2007
HD, colore, 60’
v.o. italiano

Regia
Pietro Marcello

Sceneggiatura
Pietro Marcello

Aiuto Regia
Sara Fgaier

Fotografia
Daria D’Antonio

Montaggio
Aline Hervè

Suono
Michele Caruso

Musica
Mirko Signorile, Marco Messina

Produttore
Nicola Giuliano, Francesca Cima

Produzione
Indigo Film in associazione con Mercurio Cinematografica

Contatti
info@indigofilm.it

All’esordio, il regista percorre il tracciato dei vecchi treni espressi notturni, cancellati poco tempo dopo l’uscita del film con l’avvento dell’alta velocità. Frutto di un lungo e instancabile lavoro, Il passaggio della linea segna il tracciato di un treno ideale che attraversa l’intera penisola, da Salerno fino a Trento, da Genova alla Sicilia: una carrellata senza sosta per mezzo della quale si configura un inedito ritratto dell’Italia vista dal finestrino. Il viaggio, dalla notte al mattino, è marcato da innumerevoli incontri a bordo dei vecchi treni che contribuiscono a comporre il ritratto di un’Italia invisibile (pendolari, lavoratori stagionali, migranti, vagabondi). Presentato nella sezione Orizzonti di Venezia, è un film la cui forza risiede in un semplice gesto: nato come un’inchiesta sui treni espresso, senza un plot definito e con un budget ridotto al minimo, si trasforma in un’indimenticabile poema notturno alla scoperta di un mondo in procinto di scomparire.

"Quando viaggi di notte, in treno, c’è sempre un senso di sospensione, soprattutto nei lunghi tragitti su questi vecchi espressi, dove ti trovavi a vivere in una condizione simile al dormiveglia. Non abbiamo mai filmato da terra, sempre e solo da bordo treno, proprio per conferire al film questa condizione di dilatazione del tempo, ipnotica, onirica, e per raccontare un “popolo degli abissi” il cui seme più profondo si poteva incontrare solo durante un’esperienza di viaggio".